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    January 31

    31/01/2007

    CHE COSA HO FATTO DI MALE

    BASTA…

    ADESSO ODIO TUTTO IL MONDO

    NON VOGLIO PIU’ AVERE A CHE FARE CON NESSUNO.

    BASTA…

    CHE IL BENE E IL MALE SI SCONTRASSERE

    CHE DIO E SATANA SI CONTRASSERO

    CHE ARRIVASSE LA FINE DEL MONDO

    CHE ARRIVASE IL GIUDIZIO UNIVERSALE

    CHE FREUD NON ESISTESSE

    CHE L’AMORE ANDASSE A FANCULO

    CHE L’AMICIZIA ANDASSE A FANCULO

    CHE DIO E TUTTI GLI ALTRI ANDASSERO….

    BASTA, FANCULO CON LA VITA

    BASTAAAAAAAAAAAAA!!!!

     

    - NON CONTATTATEMI PIU’-

     

    Da oggi il blog resterà per sempre inattivo

     

    31/01/2007

    stop alla vita

    January 29

    Non c'è più...

    Ciao a tutti,

    lo so…, sono mancato un bel po’ dal mio blog; ma non sapete quello che mi sta succedendo.

    E bene si, le cose pian piano nella mia vita stanno cambiando, stanno procedendo in diversi sensi.

    Alcune stano procedendo verso il senso negativo ed alcune stanno procedendo verso il senso positivo.

    Ormai miei carissimi amici il mondo non mi sorride più, ormai sono molteplici i fattori che stanno determinando il cambiamento del carattere, sono numerose le vicende che stanno facendo cambiare il mio carattere.

    Non so cosa mi stia succedendo ma posso solo confessare che mi sono letteralmente stancato di fare la persona buona, di comportarmi sempre bene con le persone, di aiutare il prossimo…. Basta!!! Non posso più accettare il fatto di aiutare sempre il prossimo per poi cosa prendere alla fine sennò un bruttissimo calcio in culo!!!

    No, adesso basta…, ho deciso di voltare pagina ed assaporare la vita con le mie stesse mani, con il mio pensiero senza più chiedere aiuto a nessuno.

    Che senso ha avere delle amicizie se poi alla fine ti voltano alle spalle, se poi alla fine continuano a ribadire che altri sono i loro idoli…., e io? Io che ci sto a fare?

    Sono inutile e sempre più ho desiderato il peggio per me, ma c’è stata sempre una persona a farmi ragionare su quello che sarebbe stato giusto per me e cosa no… ma adesso tutto pian piano sta cambiando.

    Non ha senso l’amicizia se alla fine poi deve essere troncata per il giusto raggiungimento degli obiettivi personali.

    Ho paura, tanta paura di quello che succederà tra qualche mese…, sto diventando irrazionale e non sto amando più quello che mi gira attorno.

    Non lo so ma in questo periodo sto avvertendo questa mutazione… anche le persone a cui io facevo riferimento alla fine si sono rivelate poco vere… sono rimasto solo!!!

    Ok… mi va benissimo così… infatti è quello che ho voluto io….

    Adesso tutto il mio mondo gira attorno ad un'unica persona… sarà questa incognita di persona a rimettermi sulla retta via?.

    Attraverseremo assieme la maledettissima selva oscura, io sarò Virgilio e questa incognita sarà Dante…, percorreremo la selva finché sarà possibile, poi tutto dipenderà dal suo proseguimento…

    Lo so,… i discorsi sono un po’ confusionari, ma d'altronde è quello che mi sta succedendo in questo ultimo periodo…

    Sorry… non sono più io, sono solo un incognita!!!

    January 18

    Scopri l'amore

     

    SCOPRI L’AMORE

     

     

    Prendi il sorriso

    regalalo a chi non l’ha mai ricevuto

     

    Prendi un raggio di sole

    fallo volare là dove regna la notte

     

    Scopri una sorgente

    fa bagnare chi vive nel fango

     

    Prendi una lacrima

    posala sul volto di chi non ha mai pianto

     

    Predi il coraggio

    mettilo nell’animo di chi non sa lottare

     

    Scopri la vita

    e raccontala a chi non sa capirla

     

    Prendi la speranza

    e vivi nella sua luce

     

    Prendi la bontà

    e donala a chi non sa donare

     

    Scopri l’amore

    e fallo conoscere al mondo

     

     

    January 17

    Amore: Alberoni

    AMORE

    di Alberoni

     

     

     

     

    Teoria di Francesco Alberoni

     

    Nella sua teoria socio-psicologica Francesco Alberoni afferma che l'innamoramento è un processo della stessa natura della conversione religiosa o politica.

    Le persone si innamorano quando sono pronte a mutare, ad iniziare una nuova vita. L'innamoramento, secondo Alberoni, si compone di un rapido processo di destrutturazione-ristrutturazione chiamato Stato Nascente.

     

    Nello Stato Nascente l'individuo diventa capace di fondersi con un'altra persona e creare una nuova collettività ad altissima solidarietà. Di qui la definizione: l'innamoramento é lo Stato Nascente di un movimento collettivo formato da due sole persone.

    Per capire se é veramente innamorato, il soggetto si sottopone a delle prove di verità e, per scoprire se è ricambiato, sottopone la persona amata alle prove di reciprocità.

     

    Il processo incandescente dello stato nascente attraverso queste prove dà luogo a delle certezze e produce un amore stabile. Secondo Alberoni la fenomenologia dell'innamoramento è la medesima tanto nei giovani quanto negli adulti, nei maschi come nelle femmine, negli omosessuali come negli eterosessuali: questo perché la struttura dello Stato Nascente non cambia.

    Il sociologo, in contrasto con le teorie consolidate della psicoanalisi, non considera l'innamoramento una regressione, ma lo fa nascere dallo slancio verso il futuro, verso il cambiamento e lo considera fondamentale per la formazione della coppia amorosa.

    La teoria è stata elaborata nel testo di Alberoni Innamoramento e amore, Milano Garzanti, 1979.

     

     

    Cause dell'innamoramento

     

    Le dinamiche alla base dell'innamoramento sono argomento di forte dibattito internazionale e non esiste certezza scientifica su quali siano le cause scatenanti.

    É tuttavia accertato che possano esistere alcuni fattori che contribuiscono all'innamoramento, tra questi troviamo fattori fisiologici (quali l'odore, la postura, l'aspetto, ecc.), fattori psicologici ed emotivi, fattori sociali.

    L'innamoramento provoca solitamente anche modificazioni nell'organismo umano, con lo scopo istintivo di avvicinare i due individui. Sia negli individui di sesso maschile sia in quelli di sesso femminile, infatti, si verificano alcuni cambiamenti a livello ormonale.

     

    January 16

    RIS3 - Delitti Imperfetti

    Reparto Investigazioni Scientifiche

    Ore 21.20 canale 5

    Tutti i lunedì

     

    Ed ecco che dopo un anno si fa risentire quel orgasmo vivente che riporta in mente la tematica “carabinieri”

    Non potete immaginare quanto sono contento che finalmente da oggi incomincia

     

    RIS3

    Delitti imperfetti

     

     

    Per tutti gli amanti della scienza e del crimine vi consiglio di mettervi su una poltrona e gustarvi le fantastiche puntate del tanto nominato e votato

    “RIS di Parma”

     

    a tutti i futuri carabinieri e a tutti gli amanti dell’arma….

    BUONA VISIONE!!!

     

     

    Post scritto sul forum di

    http://www.risdelittiimperfetti.tv

     

    Ed ecco che finalmente il mitico RIS di Parma torna all’attacco.

    Sono un fans dell’arma dei carabinieri e sinceramente non mi potevo perdere l’occasione di non ammirare l’ottima e favolosa fiction di “ris-delitti imperfetti”.

    A dir la verità non ho mai perso nessuna puntata;… come potrei, d'altronde la fiction merita tutte le attenzioni.

    Sono otto anni che studio con le enciclopedie delle deagostini e con i fascicoli che mi manda direttamente il comando generale dell’arma dei carabinieri il mondo dell’arma.

    Una passione che mai mi finirà di stupire, una passione che non vedo l’ora di coronare.

    Adesso devo scappare dato che in questo preciso istante è incominciata la seconda puntata, e non ho alcuna intenzione di perdermela.

    Con la speranza di potervi risentire tutti, vi auguro buona visione.

     

    VIVA L’ARMA DEI CARABINIERI

    January 14

    Finalmente tu: live 883 - dedica

    Finalmente Tu

    Live 883

     

     

    Cadono dall'orologio i battiti

    e non finiscono,

    mi dividono da quegli immensi attimi

    rinchiusi nelle braccia tue…

     

    Corrono manovre incomprensibili

    che poi si perdono,

    nel telefono

    quegli occhi tuoi invisibili

    ancora più distante tu …

     

    ma tu dove sei

    ogni giorno più difficile

    il tempo senza te,

    ma tu tornerai

    io posso già distinguere

    più vicini ormai

    io sento i passi tuoi…

     

    e poi finalmente tu

    tiratardi sotto casa

    e di corsa sulle scale insieme a te

    un minuto ancora e poi

    uno sguardo tra di noi

    voglio guardare addormentarsi

    gli occhi tuoi

     

    e poi finalmente tu

    tiratardi sotto casa

    e di corsa sulle scale insieme a te

    un minuto ancora e poi

    uno sguardo tra di noi

    voglio guardare addormentarsi

    gli occhi tuoi

    gli occhi tuoi

    gli occhi tuoi

    gli occhi tuoi

    gli occhi tuoi

    Quello che puoi desiderare...

    Esistono periodi della vita nei quali vai avanti fingendo di essere felice aglio occhi di chi sa benissimo quanto soffri.

    Eppure non fa niente per impedire che tutto ciò accada!!

    Tu sei li davanti a li e nessuna parola riesce a prendere vita, solo qualche sorriso e dentro di te il vuoto che pian piano si riempie di lacrime silenziose.

    Torni a casa felice di aver incontrato il suo sguardo, che ti ha fatto accendere una speranza... ed ecco che i sogni continuano a viaggiare nell'impossibile.

    A volte credi di essere vicino alla felicità e questo ti da forza, ma poi ti accorgi che forse "credere non basta".. è la "certezza" che ti manca.

    Il tempo passa e intorno a te c'è solo uno specchio gigante in cui viene riflesso il tuo passato, sono momenti che vorresti vedere anche nel tuo futuro, è questo che vuoi, ma non hai il coraggio, ne la forza di affrontare il tuo presente grigio e cupo.

    La sofferenza aumenta il dolore e per quanto possa essere grande non ti permette di voltare pagina!! Sei testardo.. vuoi solo lei nella tua vita... e stai male solo al pensiero che non ti abbia detto ancora di “si” .

    E allora ti rifugi in un mondo tutto tuo dove la realtà ti sfugge, e il cielo non è poi così grigio e cupo come sembra... un giorno poi ti senti meglio ma poi ti accorgi che ciò che ti manca di più bello non è così che lo riavrai.

    January 13

    Blog dell'amore

    BLOG DELL’AMORE

    adesso anche su it.facesbox.com

     

     

     

    Da adesso un nuovo blog dell’amore su facebox.com

    Un blog dedicato solo ed esclusivamente alla pubblicazione dei testi di canzoni e poesie.

    Argomenti che riporteranno solo ed esclusivamente la tematica dell’amore.

     

    “dovrò pure parlare con qualcuno dei miei sentimenti amorosi…. ,bene!!! Diciamo che questo blog è indicato per tutti coloro che di sentimenti amorosi ne sanno più di me e che ricevere un loro consiglio certamente non mi dispiacerebbe!!!”

     

    Amore, passioni, innamoramento, e malinconia sono i temi che affronterò su questo blog. Un blog indicato per tutti coloro che sono amanti della poesia, delle passioni, per tutti coloro che non riescono a trovare un punto di sfogo durante le loro malinconie amorose!!! un blog adatto per tutti coloro che amano il romanticismo e per tutte quelle persone che dell'amore ne fanno un modello di vita!!!

     

     

    http://it.facebox.com/dannygiuffrida

     

     

    "Solo chi realizza l'amore ha raggiunto la più grande cultura, accumulando i più favolosi tesori, gustando le gioie più belle”

    January 11

    Poesie d'amore - dedica

    Malinconia d'amore

     

    Mi assale improvvisamente,

    la mia solitudine la chiama per tenermi compagnia e lei,

    in punta di piedi, mi è già accanto.

    Un passo silenzioso, una lacrima nascosta, un pensiero fisso, un sospiro...

     

    Nostalgia assassina,

    rende soffocanti anche i ricordi migliori,

    voglia che s'insinua, che incatena mente e corpo,

    li affascina, non li lascia liberi finché non incontrano lei.....

     

    Desiderio struggente di sussulti, e brividi che solo lei può destare.

    E basta un leggero soffio per volare, catturare quello sguardo sognato,

    librarsi in un cielo di colori e nuvole, avvertire rapito i battiti che solo quella voce sa destare, lasciarsi plasmare da quelle mani tanto agognate.....

     

    E' un attimo e mi ritrovo a piangere :

    La tristezza risveglia l'inquietudine,

    per un attimo dileguata da immagini e fantasie.

    Risveglia la malinconia, ed io costretto a renderle grazie di esistere, perché è il sole della mia vita.

    -- Lòmion

     

     

    Amore non e' amore...

     

    Non sia mai ch'io ponga impedimenti

    all'unione di anime fedeli; Amore non è amore

    se muta quando scopre un mutamento

    o tende a svanire quando l'altro s'allontana.

     

    Oh no! Amore è un faro sempre fisso

    che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;

    è la stella-guida di ogni sperduta barca,

    il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza.

     

    Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote

    dovran cadere sotto la sua curva lama;

    Amore non muta in poche ore o settimane,

     

    ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:

    se questo è errore e mi sarà provato,

    io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

    -- Lòmion

    Una canzone d'amore "live 883" - dedica

    UNA CANZONE D’AMORE

    Live 883

     

     

     

     

    Se solo avessi le parole

    te lo direi

    anche se mi farebbe male

    se io sapessi cosa dire

    io lo farei

    io lo farei sai

    Se lo potessi immaginare

    dipingerei

    il sogno di poterti amare

    se io sapessi come fare

    ti scriverei

     

    Una canzone d’amore

    per farmi ricordare

    una canzone d’amore

    per farti addormentare

    che faccia uscire calore

    che non ti so spiegare

    una canzone d’amore

    solo per te

    solo per te

    solo per te

    solo per te

    solo per te

     

    Se un giorno io riuscissi a entrare

    nei sogni tuoi

    mi piacerebbe disegnare

    sulla lavagna del tuo cuore

    i sogni miei

    i sogni miei lo sai

    e se si potessero suonare

    l’inciderei

    e poi te li farei ascoltare

    se io sapessi come fare

    ti scriverei

    ti scriverei 

     

    Una canzone d’amore

    per farmi ricordare

    una canzone d’amore

    per farti addormentare

    che faccia uscire calore

    che non ti so spiegare

    una canzone d’amore

    solo per te

    solo per te

    solo per te

    solo per te

    solo per te

     

    Se io avessi le parole

    le potessi immaginare

    fosse facile spiegare

    si riuscissero a suonare

    se potessi raccontare

    se sapessi come fare

    se sapessi cosa dire allora ti scriverei

     

    Una canzone d’amore

    per farmi ricordare

    una canzone d’amore

    per farti addormentare

    che faccia uscire calore

    che non ti so spiegare

    una canzone d’amore

    solo per te

     

    Una canzone d’amore

    per farmi ricordare

    una canzone d’amore

    per farti addormentare

    che faccia uscire calore

    che non ti so spiegare

    una canzone d’amore

    solo per te

    January 09

    Caradhras II & Sonia

    *.*

    ... uff!!!

     

     

     

    Non mi va di fare esattamente un cavolo.

    A quest’ora dovrei essere davanti al mio maledettissimo libro di geografia e invece sono davanti al mio maledettissimo computer a versare lacrime e continuare a pensare quello che è stato durante le giornate del fantastico Caradhras II.

    Delle giornate indimenticabile, giornate che non dimenticherò mai ma che saranno frutto dei miei più felici ricordi adolescenziali.

    Mi mancano tutti; Matilde, Domenico, Laura, Gaia, Daniele, Elisabetta e come non ricordare Sonia.

    Sonia,… non sono solo ricordi eldalici, bensì altri!!!

    Lo so, sarà l’età, sarò io che sono troppo scemo, sarò io che non riesco a trattenere i miei affetti… non lo so, fatto restante che mi manca un casino.

    Senza portarla alla lunga tra me e lei c’è stato quel che c’è stato; è stato bello per qualche giorno sino a quando quella maledettissima sera del 06/01/07 delle ore 19.32, nella camera da letto gli ho dato quello stupidissimo “ultimatum”!!!

    Che cazzata che ho combinato, logicamente vedendo il mio stato d’animo e il grado di depressione che ho raggiunto per scrivere queste parole, da come avete potuto capire la risposta è stata al quanto negativa.

    Per me è stato difficilissimo accettare il tutto.

    Mi manca un casino, se avessi avuto la corretta disponibilità economica sarei rimasto volentieri lì con lei, ma questo purtroppo non mi è possibile.

    In quei pochi giorni ci siamo conosciuti, abbiamo passato dei momenti indimenticabili, momenti fantastici che continuerò a ripassare molto volentieri durante la fase della mia più evidente depressione adolescenziale.

    Una ragazza che ti dice: “se solo non ci fosse stata tutta questa lontananza non avrei esitato a  mettermi con te!!”… bè, tu come ti senti?... non ti senti di fottere?

    È stata una settima bellissima.

    È stato uno stupendo colpo di fulmine; un colpo di fulmine che non cancellerò mai dai miei fantastici ricordi.

    Come dimenticare quando per la prima volta mi sono “innamorato”; io ero alzato vicino a  Lèron;… ecco che una fantastica sagoma femminile bussa dolcemente alla porta, era lei; figura angelica che ancora porto davanti agli occhi.

    Saluta tutti e alla fine dato che ero un nuovo nossino avanza verso di me spostando la sedia che gli ostruiva il passaggio e ci diamo freddamente la mano.

    Eravamo indecisi sulla modalità del saluto, ma oltrepassata questo enigma in tempo di un millesimo di secondo ecco che ci siamo salutati un simpatico bacio.

    Gaia esclama: “non è un bel ragazzo?” e lei annuisce affermando quanto esposto!!!.

    Io alle stelle!!!... ecco era lei.

    Ho studiato il suo comportamento, la sua comunicazione analogica ed ecco che la sera del secondo giorno del Caradhras ci siamo baciati.

    Una cosa normalissima, ma per me fuori dal comune!!!

    Il solo ricordare queste scene che in tempo reale vengono accompagnate da un fantastico sottofondo musicale firmato 883 è inevitabile non piangere.

    Decidemmo a questo punto di rimanere in stretto contatto per mezzo di lettere postali e telefono.

    Sino quei tutto bene se non fosse che stamani ho ricevuto un bruttissimo messaggio.

    Ieri sera la chiamo e sembra tutto andare per il meglio senza stare a precisare che dalla comunicazione telefonica lei pareva al quanto fredda…

    Comunque piccoli particolari che io ho immaginato erano dovuti alla stanchezza del suo allenamento alla scuola di ballo, dato che segue i corsi di ballo classico.

    Finita la conversazione durata circa cinque minuti abbiamo chiuso ed io come di consueto mi sono indirizzato tra le coperte continuando ad ascoltare i miei 883 e continuando a ripassare quei felici momenti trascorsi con lei.

    Giornata del 09/01/2007… mi alza e vado a  scuola come normalmente faccio ogni mattina scolastica.

    Arrivato a scuola il mio primo pensiero è stato quello di inviarle un messaggio dal telefono del mio amico.

    Un semplicissimo messaggio di buongiorno ove riportava di seguito il consenso ad accettare la telefonata che avrei dovuto effettuare stasera.

    Ritornato a casa, corro a vedere se lei aveva risposto al mio messaggio…., bene!!! Si aveva risposto.

    Speravo di trovare qualcosa di affermativo, un qualcosa che mi facesse continuare ad illudermi di un suo ipotetico amore… bene; indovinate che cosa ho trovato?

    “ciao danny, io tt ok! Nn x essere scortese. Ma preferirei che nn mi richiamassi oggi. Stammi bene! Ciao”.

    Ragazzi… immaginate come sono stato!!!

    Ero allegrissimo sino a quel momento, dopodiché mi sono precipitato l’esistenza.

    Mi sono buttato sul letto e con gli auricolari sono scoppiato a piangere!!!... perché proprio io, perché; che cosa ho fatto di male per meritarmi tutto ciò?.

    Come se non bastasse contatto qualche mio “contatto” e mi conferma che lei prova solo dei sentimenti amichevoli per me; solo amichevoli e nient’altro e mi ha anche confermato che quel messaggio stesse ad indicare quanto da lei esposto.

    Venuto a sapere questo il mio desiderio era unico e solo: uccidermi!!!

    Non potevo più sopportare per una seconda volta questa scongiura, no; per una seconda volta no!!!

    Comunque… mi è stato confermato da questa ipotetica ignota persona che lei sta frequentando qualcuno e che quel messaggio era finalizzato a rompere qualsiasi tipo di rapporto amoroso.

    In precedenza, durante il giorno di quel famigerato “ultimatum” gli chiesi esplicitamente di tenermi informato su quello che succedesse nella sua vita privata: “mi prometti che quando parto, se trovi un altro ragazzo me lo dici, la cosa mi irriterebbe molto venire a conoscenza da altre persone che tu abbia scelto di trascorrere la “tua vita” con un’altra persona?!”…

    Usai queste testuali parole; e ora? Perché sono venuto a conoscenza da terzi?...

    Nulla si spiega, si spiega solo che io sto male e che lei mi manca un casino della miseria!!!

    In questo momento (ore 23.01) ho ricevuto sul mio numero omnitel uno suo squillo… uno squillo innocuo!!!... non so più cosa pensare, gli ho inviato due lettere, adesso aspetto delle sue risposte.

    Adesso vado a nanna sperando di non piangere!!!

    Mi manca un casino e spero solo che lei cambi al più presto idea.

    Grazie a tutti per il conforto….

     

     

     

    Caradhras II -- 01-08/01/2007 Rotzo (Veneto)

     

     

    CARADHRAS II

    01-08/01/2007   Rotzo (Veneto)

     

    Il presente articolo è stato scritto da Elenwen e pervenuto a danny.giuffrida@libero in data 09/01/2006.

    Data l'importanza ma soprattutto la grande maestosita con il quale è stato scritto questo fantastico e poemico post non ho potuto pensarci due volte a pubblicarlo sul mio blog.

     

     

     

    da: Elenwen

    per: Lòmion e Nosse

    ****

     

    In principio furono i Nove, i quali, dopo sanguinose lotte sindacali senza esclusione di colpi, riuscirono ad estorcere all'Oscuro Signore una vacanza premio nelle amene lande del Caradhras, dove pochi umani avevano il coraggio di dimorare.

    Ma l'Oscuro, covando perfidi disegni di vendetta, richiamò a sè il Re Stregone, con il poco fantasioso pretesto di inventariare le sue truppe in vista del prossimo attacco ai regni degli Uomini. Dunque la Compagnia si trovò decurtata di alcuni tra i suoi più validi elementi, ma nessuno, dopo tanto pugnare, pensò di rinunciare alle tanto sospirate ferie, tanto più che il Caradhras si trovava in grave difficoltà per la mancanza di neve e gelo, sicché i Nove speravano in qualche modo di ripetere il trionfale arrivo del'anno precedente, quando il monte aveva salutato la loro venuta con una memorabile tempesta di neve di ben due giorni.
    Ma l'Oscuro aveva fatto bene i suoi calcoli, e il Caradhras dormiva, senza nemmeno un fiocco candido a coprire la nudità delle sue pendici, e a nulla valsero i tentativi di smuovere le potenze del cielo. Quindi i Nove si rassegnarono ad una vacanza ben più sportiva delle precedenti.


    Fu così che, per celare la loro identità nel timore di una propiziatoria "caccia alla strega" - si avvicinava l'Epifania - i Nove assunsero le spoglie di innocui abitanti della Terra di Mezzo:

    Khamul > Erfea il Principe, Capo dell'Opposizione al Colosso di Anacarnilandia
    Dwar > Elenwen, Interprete e messaggera del Colosso nelle Terre Orientali
    Indur > Laura Potter, Laila, La Cavaliere, Dama dei Molti Nomi, Apostola del Colosso a Mediolanum
    Akhorahil > la sempiterna Gaia, hobbit d'assalto, Sottosegretario all'Opposizione del Colosso
    Hoarmurath > Leron, Lenthobbit e Primo Ministro (corriggetemi se sbaglio) del Colosso
    Adunaphel >  Estel, Revan la Sith, Apostola del Colosso (non ricordo tutto, abbiate pietà!!)
    Uvatha > Aerion, ovvero nipote del Principe, Bardo del Colosso conosciuto come Daniele di Bari o reincarnazione di Fabrizio De André
    Lomion > l'Elfo oscuro Chef de Cuisine del forte di Mordor - NonRicordoCosa del Colosso (capo delle spie?)
    E infine, ad accoglierli sul Caradhras c'era la fida Thuringwethil (ammesso si scriva così, ho un vuoto di memoria ^^"), che celava la sua identità sotto le innocenti spoglie di Orodel dal Grande Freddo, Apostola del Colosso di Anacarnilandia nelle Terre del Nord.

     

    Come sempre, Revan diede prova di doti organizzative non comuni, coordinando ogni cosa perché riuscisse nel migliore dei modi, non risparmiandosi nemmeno un viaggio nel cuore della notte per giungere alla fortezza, pur provata dalle immani fatiche del viaggio alla città di Praga, dove tra l'altro diede inizio al culto del Colosso, insieme al suo fido cavaliere e Bardo, che mai abbandonò il suo fianco in queste imprese che verremo a narrare.


    E fu così che, grazie alla sua intraprendenza, in quelle amene lande, i Nove poterono trovare ristoro per i loro spiriti neri, e iniziarono a concepire i loro oscuri progetti per le imprese (e le ferie) future.
    Di buon'ora era la sveglia, accompagnata da colazioni quali mai i terribili spiriti avevano gustato, e l'abilità dello Chef Lomion venne apprezzata notevolmente innumerevoli volte dalla Compagnia.
    Doni propriziatori vennero scambiati, e fu così che la Potter ricevette il suo malefico strumento d'azione, che servì per innumerevoli incantesimi oscuri, gettati per vendetta su colori i quali avevano in sorte l'ultimo sacro tarallo, omaggio delle lande sudroniche.

    Per ovviare alla mancanza di neve, i Nove decisero di compiere un sacrificio propiziatorio al Colosso secondo le usanze degli antichi Cimbri, dei quali Thuringwethil era degna discendente, dalla terribile roccia dell'Altar Knotto, che si ergeva su uno strapiombo scosceso e terribile. Lungo fu il cammino, ed essi si fermarono più volte per fissare gli scenari  ad imperitura memoria nelle macchine fotografiche , o più semplicemente per calmare i morsi della fame con panini e acqua di fonte (avendo però dimenticato come talpe di dimensioni epiche la cioccolata fondente). Giunti che furono alla roccia, davanti alla maestosità tremenda del luogo si ricordarono di un'altra madornale dimenticanza: una vittima valligiana... e così, nessun sacrificio venne compiuto, e la neve non scese fino alla fine del loro soggiorno.
    Lungo e difficile fu il ritorno, ché nessuna carta era in loro possesso, e le indicazioni dei sentieri uruk - cai erano rare e confuse, ma i Nove non si diedero per vinti, e, scivolando fra sentieri ricoperti di foglie secche e fruscianti, riguadagnarono la via di casa, passando per gli stessi luoghi che l'anno prima avevano visto la loro tremenda battaglia a proiettili di neve e il Colosso Bianco che tanta fortuna aveva portato alla loro prima venuta sul Caradhras.

    Epiche battaglie videro quei dolci pendii, scontri tanto violenti che una delle spade forgiate da Aerion si trovò con la guardia distorta, e numerose volte l'armaiolo dovette intervenire per rimediare alla foga dei Nazgul, che con tanto accanimento si rifacevano delle delusioni per le mancate scorribande a cavallo nella neve fresca.
    E fu così che, per preservare le magistrali creazioni del prode Bardo, si decise di recarsi nel centro più vicino per una sfida sui pattini.

    Causa la crescente vanità degli uomini, si dovette più volte ricorrere alle eccelse doti di guida del Bardo, che con le ruote della Marea azzurra scarrozzò la brigata in lungo e in largo per l'altopiano, raccogliendo la gratitudine di tutti per i suoi silenziosi sacrifici - ripagati da un lauto pasto al Kaberlaba che gli offrirono, incuranti dei suoi tentativi di pagare. 

    Dopo un lauto pranzo negli stessi luoghi della cavalcata dell'anno precedente, tutti si recarono al palaghiaccio, apprezzando tra l'altro le evoluzioni di hockey dei valligiani che giocavano nell'intervallo tra i turni di pattinaggio per il pubblico.
    Leron e Lomion, che mai avevano indossato gli infernali aggeggi con le lame, diedero prova di notevoli capacità e sprezzo del pericolo, sebbene con risultati alterni, ché il primo riuscì a concludere la sua prova senza conseguenze, mentre il secondo, intralciato da torme di marmocchi urlanti che sfrecciavano da ogni direzione, da questi venne travolto e cadendo si infortunò al braccio e alla gamba destri. I compagni si chiesero se non era il caso di ricorrere alle cure umane, visto che i poteri oscuri non avevano effetto sulle sue ferite, ma Lomion diede prova di notevole resistenza e rifiutò ogni aiuto, sebbene da quel momento smise i pattini rigettandoli nelle profondità delle caverne dei gestori. Il tempo sentenziò che nulla di grave era accaduto, pur se a lungo Lomion portò i segni di quella sua impresa.
    Alla sera, tutti furono ospitati della magna tana della Vampira, che si prodigò per rendere confortevole il soggiorno a tutta la Compagnia, mettendo a disposizione fornelli (per una pastasciutta memorabile) e televisore per una serata all'insegna della trilogia di Lucas, della quale si visionò con sommo interesse il sesto episodio, "Il ritorno dello Jedi".
    La vampira abbandonò poi la sua dimora per trasferirsi nella fortezza dei Nazgul, e non abbandonarla sino alla fine del loro soggiorno.

    E fu così che il tempo trascorse, tra partite a Scarabeo (e l'invenzione di un nuovo passatempo diabolico, Scarabelli), improbabili tentativi di studio delle Arti Oscure (storia economica, greco, matematica) ed epiche sfide a Lupi, che, per non smentire la malvagità generalizzata dei partecipanti, i Lupi vinsero innumerevoli volte, sterminando il villaggio grazie alla loro perfidia.
    La Vampira e la Potter allietarono i presenti con danze e sofferenza sulle punte, consolidando la tradizione della "Compagnia dei Cigni Farlocchi" che aveva avuto origine nelle lande abruzzesi sotto gli occhi concupiscenti di Grima, che tuttavia non era riuscito ad impedire la nascita di un così elevato sodalizio; i Bardi (Aerion ed Elenwen) tentarono più volte di musicare per il diletto dei compagni, e sebbene lo spirito del Maestro (De André) non li avesse abbandonati del tutto, il canzoniere con le sue somme opere era stato scordato in un periglioso scambio di bagagli, sicché i loro sforzi produssero brevi ma intensi omaggi musicali alla magnificienza del Colosso, che comunque gradì, mandando delle calde e soleggiate giornate a conclusione della permanenza sul Cardhras della compagnia.

    La Befana non fu scelta tra i Nove, ma con sommo piacere delle loro papille gustative incaricò tre adepte (la Vampira, la Potter e Gaia) di deliziarli con un suo omaggio in dolci, che fu fatto trovare al mattino in bell'ordine sul divano della Grande Sala Comune. Omaggio che si rivelò insidioso, poiché venne appurato che le barrette di cioccolato erano scadute da oltre 10 mesi, e i Nazgul si infuriarono, giurando tremenda vendetta per quel vano tentativo di avvelenamento. Ma la magnanimità del Colosso scese su di loro, e li fece desistere da tali sconci propositi, portandoli a passeggiare senza meta per i campi circostanti, combattendo a loro piacere e rievocando scene dalla magna opera di PJ, con un omaggio musicale del Bardo alle Lande di Rohan che incantò la truppa e  pervase di magia gli animi dei compagni.
    La partenza fu festeggiata adeguatamente da eccelse prove dello Chef (risotto con i funghi e pesce fritto, che in mancanza del Capitano vennero consumati in letizia e riconoscenza) e una pizza che fece nascere nei cuori la nostalgia per il Neldoreth I, e il desiderio di tornare nelle chiare terre della Tuscia, di là a qualche mese, in un loco scoperto dal Principe per illuminazione del Colosso (che egli tuttavia continuava a smentire, perseverando nel suo ostinato paganesimo).

    E fu sera e fu mattina: dopo poche ore di sonno i Nazgul si accinsero a partire da quei luoghi che tanto avevano  percorso e ammirato, nelle loro turpi menti immediata nacque la nostalgia e si ripromisero di tornare non appena possibile per infettare nuovamente con la loro presenza i luoghi e consacrarli al Colosso, visto che il loro Oscuro Signore e padrone reclamava nuovamente la loro presenza nelle terre che aveva assegnato al loro comando.
    Dopo l'ultima sosta nel feudo di Adunaphel, a poco a poco tutti si dipartirono, svanendo nelle temibili profondità delle vetture messe a disposizione per loro da Trenimordor, lasciando dietro sè giornate piene di magia, mistero e imprese. E sebbene non fossero riusciti nell'intento di dar fuoco alla dimora di Dol Guldur a causa della vigilanza della vicina, che prese per incendio l'innocuo fuocherello che ardeva nelle loro nobili stanze, non per questo i Nove rinunziarono a giurare che, con qualsiasi mezzo conosciuto, sarebbero ritornati per portare a termine i loro compiti e porre quelle terre sotto il dominio del Colosso e dell'Oscuro.

    Qui termina la storia di quei tremendi giorni, e sebbene alla fantasia della scrivana manchi la favella per raccontare delle turpitudini commesse in quelle lande e dei tremendi progetti lassù concepiti, tuttavia ella non desistette a narrare tutto ciò di cui era venuta a conoscenza, monito per coloro che avranno in futuro a che fare con questi figuri, che una lontana notte di agosto presero i Nove anelli degli uomini e legarono le loro sorti alla potenza dell'Oscuro Signore, e che diffusero in ogni terra la santa devozione al Colosso di Anacarnilandia.

    Questo scrissi di mia tastiera addì 9 gennario dell'anno II del Colosso, nella torre sud del Palazzo Utinensis.


    Elenwen alias Dwar di Waw, Terzo dei Nove