Danny's profileDanny Giuffrida (Lomiòn)PhotosBlogListsMore Tools Help

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    May 30

    Cuori tra Piemonte & Puglia

    17
     
     
     

    30 maggio 2008 – ore 21,09

    Umberto Tozzi – “Ti amo”

     

     

     

    “Quando si ama non vi è nulla di meglio che

    dare sempre, tutto, la propria vita,

    il proprio pensiero,

    il proprio corpo,

    tutto quel che si possiede;

    sentire quel che si dà;

    metter tutto in gioco e poter dare

    sempre di più.”

     

     

    Ed ecco che finalmente dopo tanto tempo mi ritrovo a scrivere questo diario con un tono più dolce, meno triste, abbastanza allegro; e tutto questo è dovuto solo grazie all’aiuto del mio amico Roberto e in particolar modo del mio dolce cuore torinese che interrottamente mi coccola e mi assistete nei momenti difficili e malinconici che nell’arco della giornata mi si presentano ostacolandomi la vita.

    Oggi dopo tanto tempo di tristezza finalmente mi sento rinato, mi sento come esser uscito da un incubo che sembrava non aver mai fine e dunque ecco che sono qui per raccontar e buttar al vento dolci melodie per il mio lontano amore.

    “Baby”, grazie di tutto, grazie immensamente per tutto quello che giorno dopo giorno fai per me e soprattutto grazie di esistere. Prima di conoscerti vivevo in un’immensa oscurità, vivevo in un qualcosa di indescrivibile che mi feriva dentro e mi rendeva sempre più triste e malinconico portandomi nella maggior parte dei casi a commettere atti di cui nessuno mai ne sarebbe stato degno un domani. Mi rendo conto che aver pianto per una ragazza che non mi ha voluto bene, che non mi ha saputo accettare per l’Io che sono è stato abbastanza struggente e questo lo capito solo grazie al tuo aiuto. È circa una settimana che ci conosciamo e ormai sembra esser passato così tempo che più nessuna discussione ci turba e nessun affetto ci viene a mancare. In questo periodo mi sono sentito immensamente solo, distrutto, senza nessuno che mi consolasse, che mi desse le dovute attenzioni che ora dopo ora, minuto e secondo dopo secondo mi hai concesso. Ho sempre desiderato esser considerato come fai tu, con telefonate, messaggi e coccole. Tutte queste cose mi sono venute a mancare e solo tu sei stata in grado di donarmi il dovuto amore che ormai ritenevo aver perso con la mia lei.

    Pian piano, grazie al tuo immenso aiuto sto cercando di rimuovere ricordi, pensieri, desideri, affetti legati a lei e di conferirli verso un nuovo obiettivo: tu!

    Mi sono invaghito della tua dolce melodia soave che nel sentirti mi reca immensamente tanta serenità e immensa gioia. Sei una ragazza bella, degna del tuo nome e soprattutto degna di meritarti un amore sincero, veritiero, fondato su sani principi e sani obiettivi e per mio parere non meriti mai di soffrire. Ormai vivi nei miei pensieri. Nel sentirti avverto qualcosa di forte, qualcosa che parte dal cuore sino a diffondersi in tutto il corpo facendomi provare forti emozioni. Non riesco a far a meno della tua voce, tanto meno delle tue attenzioni, dei tuoi complimenti e delle tue coccole che mi rendono momento dopo momento in particolar modo partecipe della tua vita sentimentale, privata e amichevole. Ormai i miei pensieri non sembrano più vagar verso vecchie mete ma volano verso la rotta del Piemonte, volano verso te mia dolce stella mattutina.

    Non posso far a meno di pensarti ogni giorno e di attendere pazientemente che il sole mi baci le labbra per prendere a pieno istante il cellulare e, ancora con gli occhietti dormienti mandarti il mio dolce e coccoloso buongiorno mattutino. Allo stesso modo, non vedo l’ora che il sole baci la terra per telefonarti e perdere le nostre più lunghe ore in discussioni futili, d’amore, di coccole e piene di tanto sorriso. In circa una settimana ci siamo detti di tutto e di più e sopratutto non posso dimenticare, quando pazientemente mi hai fatto compagnia durante quella pattuglia in caserma fino alle 02.10 del mattino seguente. Quel giorno è stato bellissimo, quel giorno è stato una delle pattuglie più belle ed emozionanti, diciamo pure che è stato qualcosa di indescrivibile.

    Mia dolce stella, non faccio altro che pensarti ogni giorno e dunque dopo tutta questa lettera non posso nasconderti più nulla, e dunque; mi sono affezionato immensamente a te e non voglio più perderti, non voglio più soffrire come ho già fatto in passato.

    Vorrei tanto averti qui al mio fianco, poterti stringere forte al mio petto e coccolarti come facevo un tempo alla mia lei. Mi mancano immensamente tutte queste vicissitudini d’azioni, mi manca una ragazza a fianco, mi manca il profumo di una ragazza e soprattutto le coccole materiali. Sono stato sempre del parere che sono un ragazzo dolce, che dà il cuore per il prossimo, per la propria Patria, per la propria famiglia, per la sua ragazza…; ma sono stato anche dello stesso parere che se da essi non ricevo alcun interscambio sentimentale divento cattivo e assumo atteggiamenti impulsivi che nella maggior parte dei casi mi fanno commettere atti di cui mai nessuno più sarebbe in grado di perdonarmi.

    Infatti circa due mesi fa, il 19 aprile 2007 è successo qualcosa del genere, e dunque sono stato costretto a ritornar sul mio vecchio cammino erboso e rudimentale.

    Prima di tutto questo, fumetti di ricordi mi fanno immergere in tutte le cose belle che ho fatto per lei (e lei per me), e ora? Ora mi ritrovo da solo, con tanta voglia di affinare il mio amore e di mostrare il mio affetto a una ragazza degna del mio amore.

    No cuore, no… assolutamente, questa non è una dichiarazione d’amore è solo l’occasione buona per poter rivolgere le mie attenzioni a una persona degna e meritevole del mio affetto e del mio amore. Adesso cuore mio, adesso che hai in parte inteso i sentimenti che maturano per te sarai in grado di valutare tutto giorno dopo giorno, ma soprattutto sarai in grado di valutare allo stesso modo che ormai senza di te mi sentirei solo.

    Amore mio, spero che questa lettera sia stata di tuo gradimento e che ne faccia tesoro come ho fatto io dei post che mi hai lasciato.

     

    Adesso ogni fine settimana dedicherò qualche dolce pensiero per te amore mio e non finirò mai di dirti che:

     

    sei un amore,

    sei la ragazza più stupenda,

    dolce, simpatica, coccolona,

    che Dio mi abbia mai potuto far conoscere.

     

     

     

    Tuo soldatino moribondo; Danny

     

     
    May 18

    Teorema

     

    TEOREMA

     

    Prendi una donna, dille che l'ami
    scrivile canzoni d'amore
    mandale rose, poesie
    dalle anche spremute di cuore;
    falla sempre sentire importante,
    dalle il meglio, del meglio che hai
    cerca di essere un tenero amante,
    si sempre presente,
    risolvile i guai.

    E sta sicuro che ti lascerà
    chi è troppo amato amore non dà,
    e sta sicuro che ti lascerà
    chi meno ama è il più forte si sa.

    Prendi una donna, trattala male,
    lascia che ti aspetti per ore,
    non farti vivo e quando la chiami
    fallo come fosse un favore
    fa sentire che è poco importante,
    dose bene amore e crudeltà,
    cerca di essere un tenero amante
    ma fuor dal letto nessuna pietà.

    E allora si vedrai che t'amerà
    chi è meno amato più amore ti dà,
    e allora si vedrai che t'amerà
    chi meno ama è il più forte si sa.

    No caro amico,
    non sono d'accordo,
    parli da uomo ferito
    pezzo di pane… lei se n'è andata
    e tu non hai resistito…
    Non esistono leggi in amore,
    basta essere quello che sei,
    lascia aperta la porta del cuore
    vedrai che una donna è già in cerca di te.

    Senza l'amore un uomo che cos'è
    su questo sarai d'accordo con me,
    senza l'amore un uomo che cos'è
    e questa è l'unica legge che c'è.

    May 17

    Piangere per amore: giusto o sbagliato?

    amor che nullo amato... amar perdona

    " ...la cosa più brutta
    mentre piangi è capire
    che l'unica persona
    che può consolarti
    è proprio quella
    per cui stai piangendo...!"

     

    Assolto tra i miei pensieri, è inevitabile non porgermi delle domande sul passato, sul presente o sul futuro. Mi domando di continuo se è giusto e lecito che un uomo debba piangere per amore e allo stesso modo mi porgo autonomamente delle risposte.

    A dir il vero le risposte che mi do non sempre possono essere attendibili, non sempre riesco a rispondere alle mie complesse domande intrecciate da sentimenti, amori e passioni.

    È pur certo che le mie risposte antecedenti alle domande vengono inizialmente pur sempre pensate e formulate in tal modo da consolarmi e rendermi ipoteticamente felice a quella situazione che minuto dopo minuto continua ad abbattermi.

     

    Piangere per amore…

    è giusto o sbagliato,

    è normale o anormale?

     

    Domanda molto complessa alla quale rispondere, domanda illecita se formulata all’Io che è dentro di me, ma attendibile per certi versi se la risposta viene data da una fonte esterna, estranea e te stessa; se deriva da una fonte che con te non ha alcun legame.

    Malgrado la situazione incresciosa che da giorni ormai non fa altro che prendere piede tra i miei desideri e le passioni dell’amore, non ho sufficienti amicizie e sufficienti compagnie che mi possano aiutare e risolvere questo intreccio di domande articolate tra malinconia, sofferenza, amore e illusioni passionali.

    Si; piangere per amore è giusto, piangere per una persona che ti ha voluto bene fino all’ultimo istante dei tuoi giorni amorosi, è normale. Spesso in momenti di solitudine è piacevole esser accarezzato da un minerale innocente, esser accarezzato da una calda lacrima che innocentemente scende pian piano dai tuoi occhi lucidi, sorpassa a passo lento il perimetro del tuo naso freddo, arriva sulle labbra e poi con molta tristezza ti porgi successivamente la tu mano destra per rimuovere la scia della sofferenza che nell’arco di 30 secondi ha portato via gli interi pensieri formulati in 25 giorni.

     

    Spesso l’azione del pianto viene interpreta in maniera errata, viene interpretato come un qualcosa di infantile, come un gesto di poco significato.

    Un bimbo piange perché la mamma o il papà non gli compra il suo giocattolo capriccioso, piange perché ha fame, piange perché ha paura del buio, piange perché non riesce a vedere l’immagine di una persona sicura che gli rechi calore e affetto.

    Dunque; è questo ultimo che accomuna l’immagine di un bimbo in fasce con l’immagine di un uomo triste. Alla fine tutti piangono davanti alla mancata presenza di un’immagine sicura che ti porga affetto e sentimento nei momenti del bisogno. Il bimbo in se per se piange per capricci e affetti; l’uomo affonda le sue radici nelle lacrime salate perché dopo tanti giorni si sente abbandonato da quel ipotetica immagine sentimentale e relazionale che stringeva giorno dopo giorno le catene dell’amore.

    Si piange perché affondi nei pensieri. Ricordi appassionatamente il primo giorno di fidanzamento, le varie vicissitudini fatte assieme, i vari passi della vita affrontati assieme… e ricordi allo stesso modo malinconico e triste gli ultimi momenti di un fugace sguardo d’amore volato per sbaglio ma can tanta voglie di essere rifatto. Piangi davanti a una foto ormai sgualcita, versi la tua tristezza davanti a delle vecchie foto conservate gelosamente nel tuo computer, piangi perché tutto ormai ti sembra diverso da molto tempo.

     

    Piangere per amore non è un gesto infantile e tanto meno deve esser nascosto sotto le coperte, col cuore in gola, e con la paura che qualcuno ti senta per poi ridere di te.

    Piangere per amore è la cosa più bella che un uomo abbia mai potuto fare per amore, piangere per la tua seconda metà è un gesto d’amore che raramente emerge per orgoglio.

    Piangere col cuore in mano significa esser pentito degli sbagli commessi illecitamente e allo stesso modo significa perdono per un amore che ormai vaga tra le nuvole grigie di Morfeo.

    Un uomo secondo me non deve mai nascondere le proprie lacrime davanti ai sentimenti della passione, dell’amore, dell’affetto, della nostalgia; non deve mai vergognarsi di un qualcosa che fa col cuore ma che soprattutto fuori emerge nel momento in cui come antagonista pone la sua dolce sposa. La lacrima è un qualcosa che ci accompagna nella vita, è un qualcosa che mai nessuno, neanche dopo le mille spiegazioni riuscirà a far capire a chi hai di fronte che uomo sei.

     

    Piangi per amore, non rattristarti se nessuno comprende il tuo pianto o se ti ridono in faccia; quel che è importante che tu pianga per amore e che non conservi mai l’orgoglio fugace dell’amore.

    May 13

    Per un amore un suicidio

    PER UN AMORE
    UN SUICIDIO!!!
     
     
    Ho appena finito di lavorare, ascolto un pò di musica e ovviamente non mi può venir che in mente lei.
    E si; mi sa che mi sto proprio ammalando... immaginatevi che non riesco più neanche a sparare con una semplice mitragliatrice, non riesco più a esser felice come un tempo. La vita sembra che ormai mi abbia voltato le spalle e che nessuno e nulla ormai potrà rendermi felice.
    Prima di conoscere lei tutto era abbastanza diverso... mi sentivo più bastardo, non mi interessava tanto innamormi, non badavo al fatto d una potetica rtagazza che ti potesse fare delle coccole o che ti potesse dare delle doverose attenzioni nel momento del bisogno; sinceramente non badavo affatto a tutte queste accortezze.
    Poi, mi sono fidanzato; un colpo di fulmine e tutto sembra esser cambiato. Inizialmente pensavo che tutto stava cambiando in meglio; ma da circa un mese non faccio altro che pensare a lei; non faccio altro che pensare a quanto mi manca e a quanto desidererei poterla riabbracciare e stringere forte tra le mie braccia.
    Ormai lei, si è anche dimenticata di me, ha dimenticato tristemente otto mesi di passione, amore, litigi e divertimento; ha dimenticato malinconicamente un ragazzo che tutt'ora dopo tutto... l'ama.
    La cosa sinceramente mi incomincia a preoccupare, incomincia a scaturire in me rabbia, gelosia, malinconia, tristezza, orrore, odio, amore, felicità, solitudine, angoscia, nervosismo, malattia, nervosismo e ira... scaturisce in me un comportamento strano, uno di quei comportamenti che non devono affatto emergeree durante le mie ore di servizio perchè, ciò, indicherebbe lasciare di malincuore il mio doveroso e onesto lavoro.
    Non riesco a dimenticare tutto quello che c'è stato con lei..., non riesco assolutamente... e dunque sinceramente... trovo soltanto una soluzione; porre fine a questa tortura a questo incubo... porre fine alla mia inutile sofferenza.
    Vorrei e voglio solo morire, cancellare il mio futuro e il mio passato; annientare quel che c'è stato di me dalla mia nascita, annientare tutto il mio inutile amore per la mia Beatrice dantesca.
    Ormai mi ritrovo da solo, disperso nel freddo, assolto tra le lacrime notturne gettate sotto il freddo stellato di una notte tra i monti; mi ritrovo a piangere lacrime salate davanti a una foto ormai sgualcita custodita gelosamente in un portafogli, mi ritrovo a pregare inutilmente Dio per poter ritornare felice come una volta.
    Non mi sento più come prima, non mi sento più motivato a continuare nulla di nulla; mi sento solo e inutile al mondo, senza obiettivi, senza amore, senza le coccole giuornaliere di una persona che ti mette al centro dei pensieri..., mi sento così sperduto in questa via la quale giorno dopo giorno, immensamente e con tanta angoscia mi fa vorticosamente navigare nel più assurdo dei desideri: suicidarmi!.
    Prima di conoscere lei sono stato del parere che togliersi la vita per non poter più soffrire è da stupidi; mi son sempre fatto portavoce di una vita sana e giusta, piena d'amore e di aiuto verso il prossimo, col pensiero rivolto sempre al futuro per immaginare una vita serena e dolce, coronata da una piacevole nostalgia d'amare.
    Oggi, dopo un susseguirsi di avvenimenti e pensieri che mi hanno in particolar modo scosso dal punto di vista affettivo, democratico, sentimentale e amoroso mi son reso conto che sono stato solo uno stupido a parlare in quel modo... mi rendo tutt'ora uno stupido perchè ormai più nessuno può aiutarmi a ritornare dolce e felice come prima.
    piangerò fino a quanto le lacrime usciranno dai miei occhi, continuerò ad ammirare le sue foto, continuerò a renderla divina e ad elogiarla come ho sempre fatto..., continuerò a sognarla e a piangere davanti alle nostre foto.
    Continuerò a pensarla fino a quando non deciderò di prendere la più giusta decisione...
    Io desidero solo tornare da lei..., in tal caso preferirò morire; col solo desiderio di poterla abbracciare per l'ultima volta.
     
     
    SOLO ADESSO MI RENDO CONTO CHE SONO STATO UN RAGAZZO CHE NON HA SAPUTO AMARE, UNO STUPIDO INNAMORATO CHE HA PENSATO SOLO A SE STESSO FACENDO SOFFRIRE INUTILMENTE LA SUA AMATA. ADDESSO, ECCO CHE MI RITROVO TRISTE E SOLO; MI RITROVO A PIANGERE SU QUEL CHE ORMAI E' PERDUTO.
    May 11

    Per tutte le mamme

    AUGURI A TUTTE LE

    MAMME

    DEL MONDO

     

    La festa della mamma

    Non è solo per chi ha messo al mondo un figlio,

    ma per chi ha preso tanta cura di lui,

    lo ha allevato amorevolmente,

    gli ha dato tutto ciò di cui una creatura ha bisogno,

    compreso la fiducia in se stesso.

    Non avrei potuto esser più fortunato.

    Ti voglio bene, mamma!

    Quel che di un amor sarà...

    Dal 10 ottobre 2007

    Al 19 aprile 2008

     

    Ed ecco che sono qui a 35min dalla partenza per rientrare in caserma.

    Come sempre ecco che parto triste e sconsolato, senza obbiettivo, con la speranza che la settimana non termini mai ma soprattutto con quella ormai vaga speranza di ritornare felice come un tempo.

    Ormai la felicità sembra avermi abbandonato, sembra esser rimasta con la mia metà; che abbia preferito rimanere con lei che con me.

    Ieri sera l’ho sentita dopo un pochettino di tempo; a dir il vero tutto per caso io non sapevo che fosse lei fino a quando non mi ha detto: “sono io!”

    Ovviamente risentirla mi ha fatto un immenso piacere ma soprattutto mi ha recato tanta gioia. Ogni volta che la penso è inevitabile non pensare a quanto è stato bello trascorrere una piccola parte della mia vita al suo fianco; a quando la mattina ci svegliavamo facendoci le fusa, le varie uscite… l’amore di nascosto… le paure e tante vicissitudini che ci hanno tenuto uniti fino al 19 aprile del corrente anno.

    Sicuramente, nessuno mai riuscirà ad occupare il suo posto, neanche la migliore carabiniera di questo universo…; lei rimarrà per sempre tra le mie canzoni, tra i miei ricordi, tra le mie foto, progetti, pensieri erotici e non…; lei rimarrà sempre nel mio portafogli con quella maglietta bianca, la mano sotto il mento e la dedica da dietro… lei non resterà mai chiusa nel mio portafogli ma camminerà sempre avanti con me, con la testa alta, con quel orgoglio vivo…, lo stesso orgoglio che non ci ha fatto più unire nell’amore!

    Attenderò pazientemente quel fatidico giorno…, l’aspetterò ancora perché nessuno mai potrà togliermi il più bel dono della mia vita.

     

    Primo poi ritornerò in quel paese e con tutte le mie forze, senza impaccio di rancore chiederò di amarmi per l’ultima volta!

     

    Amore mio, Ti amo!!!

    May 03

    Dedica al mio unico AMORE

    QUESTA CANZONE E’

    DEDICATA ALLA MIA UNICA

     

    PICCOLA PISELLINA

     

     

    Jovanotti - 2008

    “A te”

     

     

    A te che sei l’unica al mondo

    L’unica ragione per arrivare fino in fondo

    Ad ogni mio respiro

    Quando ti guardo

    Dopo un giorno pieno di parole

    Senza che tu mi dica niente

    Tutto si fa chiaro

    A te che mi hai trovato

    All’ angolo coi pugni chiusi

    Con le mie spalle contro il muro

    Pronto a difendermi

    Con gli occhi bassi

    Stavo in fila

    Con i disillusi

    Tu mi hai raccolto come un gatto

    E mi hai portato con te

    A te io canto una canzone

    Perché non ho altro

    Niente di meglio da offrirti

    Di tutto quello che ho

    Prendi il mio tempo

    E la magia

    Che con un solo salto

    Ci fa volare dentro all’aria

    Come bollicine

    A te che sei

    Semplicemente sei

    Sostanza dei giorni miei

    Sostanza dei giorni miei

    A te che sei il mio grande amore

    Ed il mio amore grande

    A te che hai preso la mia vita

    E ne hai fatto molto di più

    A te che hai dato senso al tempo

    Senza misurarlo

    A te che sei il mio amore grande

    Ed il mio grande amore

    A te che io

    Ti ho visto piangere nella mia mano

    Fragile che potevo ucciderti

    Stringendoti un po’

    E poi ti ho visto

    Con la forza di un aeroplano

    Prendere in mano la tua vita

    E trascinarla in salvo

    A te che mi hai insegnato i sogni

    E l’arte dell’avventura

    A te che credi nel coraggio

    E anche nella paura

    A te che sei la miglior cosa

    Che mi sia successa

    A te che cambi tutti i giorni

    E resti sempre la stessa

    A te che sei

    Semplicemente sei

    Sostanza dei giorni miei

    Sostanza dei sogni miei

    A te che sei

    Essenzialmente sei

    Sostanza dei sogni miei

    Sostanza dei giorni miei

    A te che non ti piaci mai

    E sei una meraviglia

    Le forze della natura si concentrano in te

    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano

    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano

    A te che sei l’unica amica

    Che io posso avere

    L’unico amore che vorrei

    Se io non ti avessi con me

    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,

    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,

    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,

    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,

    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,

    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...

    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

    May 02

    10 ottobre 2007

    01122007
     
     

    data da non dimenticare...

    10 ottobre

    2007

    Pensieri su pensieri

    Ciao a tutti ragazzi.

    A dir la verità mi sento molto triste e malinconico. Anche se con la mia dolce sposa è finito tutto, non posso far altro che continuare a pensarla e rivivere tutto quello che c’è stato tra me e lei.

    Giorno dopo giorno la penso sempre di più; ma ormai, dato il susseguirsi di vicende non penso che tornerò più con lei. Diciamo pure che è stato tutto come un libro, come avrebbe detto una mia amica… bè, si tutto come un libro… lo leggi e appena lo hai finito lo conservi un quel cassetto aspettando che qualcuno lo deponga in uno scatolone.

    Sicuramente io per lei sono stato un libro…, lei per me rimarrà solo la mia unica enciclopedia dai volumi infiniti.

    Ormai le giornate trascorrono senza senso; arriva il fine settimana pregando che parta in missione. Non ho più voglia di tornare a casa e tanto meno ho più voglia di contare sul palmo della mano i giorni che intercorrono dal lunedì al venerdì per il quale vorticosamente volavo da lei.

    Nonostante i miei solleciti, nonostante le mie lacrime, preghiere, scongiurazioni, promesse, dimostrazioni d’amore… lei nulla; non è voluta tornare più da me!

    Che noia! Vorrei solo continuare a parlare con lei. Sarei disposto a fare tutto, ma purtroppo lei non né vuole più sapere.

    Ma vabbè… la vita non finisce qui. Come disse il buon Luca: “chi mi vuole mi segua”.

    Per svagare un pochettino ho deciso di andare a fare una crociera nel mediterraneo. A dir la verità non stiamo pagando molto; 640,00 €, crociera quattro stelle, mezza pensione per 7 giorni in due camere matrimoniali. In partenza saremo 4 colleghi; uomini e donne… ma non vi fate venir nulla in mente! Per chi mi conosce sa benissimo che io continuerò a seguire la mia morale e i miei ideali; specialmente dopo quello che mi è successo!!!

    Si presume che la partenza sia per il 2 agosto 2008 con partenza dal porto di Napoli. Ma vabbè… tanto si sa come vanno a finire queste cose… fuoco e fiamme i primi giorni e poi tutti senza soldi per non poter più partire!

    Aaaaaaaaaaaahhhh… i giovani d’oggi!!!

    Un grande saluto a tutti e buona giornata. Vostro, Lòmion

     

    May 01

    Il primo amore non si dimentica mai...

    In camera – ore 12,00 * 20 aprile 2008

    right here waiting

     

    Forse... è vero quel che si dice sul primo amore:   il primo amore non si dimentica mai.

     

    E mi sa che è proprio vero. Quanto avrei voluto che questo momento così brutto non fosse mai giunto al capolinea, quanto avrei voluto realizzare tutti i miei sogni e coronarli con la ragazza della mia vita, quanto avrei desiderato poter ancora sfiorare il suo dolce viso e quando al mattino ancora tutta dormente si stringeva forte al petto le mie mani e io con tanta gioia mi infiltravo sotto le sue calde coperte.

    Sono trascorsi circa sette mesi e mezzo e a quanto pare nulla e nessuno ormai potrà far si che la “love story gigino & gigina” ritorni a riscaldare quel caldo e affettuoso amore scoccato in data del 10 ottobre 2007 sotto la luce delle stelle, con un gelato e con il calore dell’amore che ci riscaldava.

     

    Stamattina mi ritrovo qui, mia madre triste, io nella mia cameretta a piangere, senza voglia di mangiare, senza voglia di far nulla ma con l’unico desiderio; col desiderio che lei mi chiami e mi dica: ricominciamo tutto come prima senza genitori all’interno della nostra relazione.

    Mi sono svegliato con le lacrime agli occhi. Questa mattina è venuta mia madre a svegliarmi e a portarmi il caffè come faceva lei, ed io non ho potuto far a meno che richiudere gli occhi e pregare che questo fosse altro che frutto di un brutto sogno. Valige ancora piene, lasciate davanti alla porta dell’ingresso col desiderio di risalire sull’ eurostar  9357 diretto per Caserta.

    Poche robe affardellate in due valige, una divisa dell’esercito appesa sulla poltrona e sconsolato, deluso, triste, malinconico, innamorato ma ne vado a letto penando e implorando Dio in una sua risposta.

     

    Ore 11,00;  rassegnato provo a chiamarla sulla wind, quella scheda che ipoteticamente ci avrebbe avuto tener stretto nella fede dell’amore e nelle nostre ipotetiche e deludenti discussioni d’amore; il telefono squilla e nel sentirla ovviamente il mio cuore arde nuovamente, accende quella fiamma che leggermente mi riscaldava dal freddo malinconico della nostalgia canaglia.

    Lei risponde; ed io incomincio a farle discorsi stupidi e insensati per il solo gusto ti sentirla quanto più possibile, per il solo gusto di sentirmi partecipe della sua vita; al dunque le ho dedicato una canzona che avrebbe dovuto parlare di noi (right here waiting); quattro minuti di canzone soft che l’avrebbe dovuta far rilassare ma al solo terzo minuto di melodia cade la linea. La richiamo, l’ultimo saluto triste e lei rimette nuovamente la scheda della omnitel.

     

    Pagherei oro per riaverla nuovamente tra le mie braccia, per poterla risentire mia come all’inizio.

    Riguardo malinconicamente le foto che ci facemmo all’inizio dei primi giorni, quando ancora la fiamma illuminava il mondo e l’universo. Rivedo quando lei mi baciava in quel bar che ormai era diventato per noi ritrovo di pensieri e nostalgie, rivivo quei momenti quando lei venne qui per la prima volta e rivivo ancora le lacrime della prima maledettissima volta quando ho fatto le valige e sono andato via dal suo cuore per sempre. Grazie a lei ho conosciuto e ho scoperto tante cose della vita, ho conosciuto il vero significato dell’amore, ho conosciuto cosa significa amare veramente, cosa significa essere lasciato, cosa significa soffrire, rimanere solo senza nessuno, cosa significa aver fatto l’amore con la ragazza che più ami, cosa significa mangiare nello stesso piatto, dormire assieme, litigare per cavolate, cosa significa star vicino alla persona che più hai amato; cosa significa rimanere col cuore in mano e non esser più ascoltato per tutte le lusingherie commesse all’amore della tua vita.

     

    Si parlava armoniosamente di Silva, matrimonio; si parlava di date e tempi; si parlava di -1anno e 4mesi… e mi sa proprio che adesso non si potrà più parlare di nulla sennò di quei caldi e amorosi ricordi che ci terranno stretti in quelli che tutti chiamano felicemente: “il primo amore non si dimentica mai”.

    Di lei affiora il ricordo della prima volta quando lo conosciuta, quando andavo da lei a lavoro e la fissavo ore e ore nel vederla lavorare, del nostro primo ed ultimo gelato della “paletta d’oro”; della prima volta alla Reggia di Caserta, del bowling con la comitiva, della nostra prima notte d’amore, dei nostri progetti per il futuro, delle lotte con i cuscini, guardia e ladri, quando mi sono sentito male la prima sera che siamo usciti assieme, la sera che lei è andata in ospedale e io ero a Trani, dei suoi ritardi fisiologici, delle immense preoccupazioni che ci tenevano sempre più uniti nell’amore e nella paura di un qualcosa di sconosciuto. Ancora; di tutte le mille sorprese precedute da litigi organizzati e poi come dimenticare della prima volta dalle suore.

     

    Non ho più nulla da dire sennò del fatto che continuo a sperare sul quel tardo amore che ci potrà ancor essere tra me e lei. Qualsiasi sia il tempo che intercorrerà tra l’odierna data e quella del suo lontano “ritorna da me”, io ci sarò sempre e mai le dirò di no… scapperò per ritornare tra le sue calde braccia amorose. Io l’aspetterò qui, seduto con un foglio e una penna; l’aspetterò finchè lei non compia la sua maggiore età e sarà capace di valutare se per me realmente prova qualcosa e vorrà venire per sempre con me e andar lontano come dicevamo vagamente tra i nostri ormai ricordi pensieri.

     

    Amore mio sappi che ti penso sempre e nulla, niente, mai nessuno potrà cancellare l’amore che continuerò a maturare per te. Come tuo amore o come tuo amico sappi che sarai sempre nel mio cuore e pienamente disponibile nel caso del bisogno. Pensa sempre al nostro primo giorno e come era tutto diverso, pensa tutte le cose che ho fatto per te e quelle che tu hai fatto per me, a quello che ho dato per donarti nel momento del bisogno sempre il sorriso. Se mi hai amato alla follia, 8 mesi di fidanzamento non possono finire per una ingenuità del genere. Lo sai benissimo che ci amiamo alla follia, sennò non staremmo così male… Non appena fai 18anni vieni da me e così potremmo andare via da tutti e rimanere soli io e te, senza nessuno;… senza… nessuno!!!

    Amore ti amo!!! Ritorna da me… io e te e nessun altra persona!!!

     

    Il primo amore non si dimentica mai…

    … Ed io lo dimenticherò mai!!!

     

    Tuo soldatino triste

    Con amore e tanto affetto

     Danny Giuffrida

     

    firmato…

    Gigino&Gigina