Danny's profileDanny Giuffrida (Lomiòn)PhotosBlogListsMore Tools Help

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    July 24

    Navigando nella poesia

     

     MENTITE SPOGLIE

    Quello che vedo non e' quello che penso;

    quello che dico non e' quello che sento;

    i miei amici sono i miei nemici;

    l'io che non sono ha ucciso l'io che ero.

    Portami via con te, portami dentro

    il tuo tiepido cielo senza vento.

     

    Tu sola hai la chiave della porta

    stretta e segreta, e solo la tua mano

    puo' sollevarmi a stento dall'abisso

    voluttuoso del mio nulla in cui cado

    inerme ormai da piu' di mille vite.

     

    Vedo i tuoi occhi chiusi che non parlano

    e sento che le tue labbra non vedono

    il risveglio nel tuo letto dorato,

    dove attraverso il tuo viso, il mio sguardo

    afferra in se' il cuore azzurro del tempo.

     

    (da "La lingua degli angeli"- Ed. del Leone, 1997)

     

     

    INVERSO

    Io abito un abisso umido e vivo

    e buio e caldo ed alto e senza fine

    e cado ovunque vada la sua ombra che vaga

    e salgo verso il nulla come un'onda sempre in moto

    nel vuoto chiaro di vento e fuoco

    e sento dentro me come un inverso

    aspro universo inerme in me sospeso

    che un altro me contende a un altro senso.

     

    ( da "Nel nome dell'ombra" - Ibiskos Ed., 1998)

     

     

     

    SANGUE DI PIETRA

    Tu hai perduto l'ombra della luna

    che ti seguiva prodiga e discreta

    nell'impeto dei passi controvento

    cui ti spingeva il tuo sangue di pietra.

     

    Tu hai perduto il tuo anello tra i rami

    del dirupo che porta su alla cima

    e le tue ali d'aquila

    non hanno dato volo ai tuoi richiami.

     

    Tu sei la pelle lieve tra le spine,

    ma di quarzo hai lo smalto e le unghie armate

    d'aspro coraggio nato tra i sospiri

    d'attese vinte in grida disperate.

     

    (da "La radice e l'ala"- Ed. del Leone, 2000)

     

     

    VAGHI SORRISI

    Vaghi sorrisi tra lacrime accese,

    le mani strette in una salda presa

    da cui non sfugga la sua carne arresa

    che schiuse via la sua matura rosa.

     

    Labile e' il tocco della vera gloria

    che di teneri lacci la rinserra:

    disperde rari semi in rada terra

    la superstite messe della storia.

     

    (Ibidem)

    Lo sbaglio...

    Forse starò anche sbagliando, ma alla fine è meglio così… troppe persone si sono presa beffa di me, hanno deriso alle mie spalle pugnalandomi da dietro; adesso è arrivato il momento di dire “stop” e “basta” a questa stupida vita che mi sta girando attorno.

    Basta… non mi sentivo considerato e ho dato un piccolo freno; forse lo metterò, forse lo toglierò… questo non lo so… ma di quello che sono certo è che se le persone mi vogliono veramente bene e mi desiderano devo pur loro cercarmi!

    Tutto qui!… 

    Morale sulla vita

    Nella vita sono tante le cose che ti fanno scegliere

    e che ti fanno decidere su cosa sia giusto o su cosa sia sbagliato,

    su quello da fare e su quello da non fare

    per essere simpatico alla gente che ti gira attorno.

    Ma di una sola cosa sono più che certo; che quando c’è ne di bisogno…

    basta solo restare a casa e ragionare sull’accaduto,

    dormirci sopra e poi tutto tornerà come prima.

    Buonanotte! 

    July 20

    Si alza?

    Ogni giorno un pettirosso si alza e vola,
    ogni giorno un canarino si alza e canta.
    Non importa che uccello tu abbia,
    l'importante e che si alzi!!! 
    July 18

    Al compleanno di Gabriele...

    18° COMPLEANNO DI GABRIELE

    auguri sentiti e di tutto cuore

     

     

    Vorrei scrivere tanto e tutto, ma sicuramente quello che scriverò stamattina su questo blog non sarà lo stesso di quello che ho vissuto in prima persona ieri sera.

    17 luglio 2007… diciottesimo compleanno di Gabriele. Una serata all’insegna del divertimento, una serata all’insegna dello spasso, all’insegna dei primi amori, delle prime passioni amorose e dell’alcool che trabocca dai bicchieri come fosse lava etnea.

    In poche parole, quello che voglio farvi intendere e che alcool e musica sono stati i protagonisti di questo strepitoso compleanno.

    Tutto incomincia verso le ore 22,00; io e Luca arriviamo, ci dividiamo per qualche secondo e incomincia la festa. Io con la mia simpatica ed astuta timidezza del cavolo mi dirigo al bar, mi posiziono davanti al bancone di mescita e dopo circa due ore riesco a chiedere due pesca-lemon.

    Due cocktails che gustavano più di lemon che pesca… ma comunque… senza badare troppo ai particolari, ci avviciniamo al buffet e incominciamo a riempire i nostri piattini ancora vergini di buone e succulente pietanze precedentemente cucinate dal nostro ormai famoso chef e dal suo “capo” Francesco. Ci sediamo al tavolo e con noi accompagna la serata la dolcissima ed affascinante Simona e anche il nostro ex marinaio che salpò nel tempo che fu le acque del Mediterraneo, Alfredo. Dopo risate e cazzatine varie è il momento delle foto.

    Non del tutto ubriachi, ma con un briciolo di coscienza lucida che brillava ancora tra le nostre facoltose testoline, ci immergiamo a fare dei seat di servizi cinematografici “hard” e “non-hard”. Le foto che troverete pubblicate parleranno per noi. Dalle foto si possono notare come la manine laboriose e tanto piccanti del nostro chef internazionale si muovono a ritmo di musica… quella musica… che… conosce solo lui…, …. bè ci siamo capiti!!! J

    Io? Bè si io… come dire stavo in quella fase transazionale, in quella fase di estasi, quella fase che ti permette di ragionare e non ragionare… come dire stavo mezzo fuso.

    Nella mai follia alcolica mi dilettavo a corteggiare la splendida Simona ma anche le mie colleghe di lavoro… questa volta non ho perso solo la reputazione ma anche immagine, lavoro, faccia e anche reputazione. La mia salvezza è che almeno i miei datori di lavoro non mi hanno visto così brillo! Tutta la serata a bere e a ballare, e come se non bastasse… ecco che all’ 1,00 circa… inizia la gara di ”tequila boom boom!”

    Bene ragazzi… voi vi direte: “eeehhh vabbbèèèè… tequila, è una cosa normale!”… “siiiii…. col cazzo che è normale!”

    È normale fino a quando ti bevi il “cicchetto” come si usa dire,  ma no quando ti bevi un tumbler medio di 7/10 di tequila e 3/10 di tonica tutta d’un fiato, sbattuto due volte sul tavolo e con un stronzone che ti shekera la testa all’improvviso non appena ai finito di bere…! Comunque, penso che avete ben chiara la situazione in mente e dunque…; questa situazione moltiplicatela per cinque volte e traetene il risultato…!

    Il risultato? Dieci coglioni ubriachi che non sanno che cosa dire, che non sanno cosa fare con una ragazza, dieci coglioni che sparano solo minchiate per il solo gusto di ridere…; però non ci dimentichiamo di me! Io non sparavo minchiate, io ridevo da solo con me stesso e  basta!!!.... ero fuso!

    Nella mia sobrietà, mi siedo vicino alla beatrice della serata, che senza badare a me stesso l’abbraccio e la bacio senza pensare cosa stessi facendo.

    Ma comunque, d’una cosa sono sicuro di saper cosa ho fatto… è che ho avuto l’occasione di stare con una dolcissima e bellissima ragazza…!

    La serata si conclude con uno scompenso intestinale alcolico del festeggiato, un ritiro in panchina e partita vinta a tavolino. Sono le 4.50 del mattino seguente quando finalmente le mie spalle poggiano sul mio candido lettino. Concludendo c’è da dire che è stata una  delle serate più belle, una serata da non dimenticare.

     

    Colgo l’occasione per porgere i miei più grossi auguri a Gabriele e ancora un grosso bacione alle due colleghe che hanno servito il buffet e indubbiamente anche a Luca e company!

     

    Frase emozionante della serta?

    Dopo il boom boom e lo shekeramento della testa:

    Luca a Simona: “Simona??!!...c’è l’ha duro?!....”

    Simona a Luca: “e si!... faccio a tutti questo effetto!!!”

    -         la vittima ero io!-

     

     

    Un grosso bacio, Danny

    July 17

    La medicina contro tutti i mali? L'amicizia!

     

    i sogni aiutano a vivere,

    le speranze a guardare avanti

    e gli amici sono la medicina

    contro tutti i mali.

     

       DEDICATO A LUCA E FRANCESCO 

    Durante la tua vita molte persone ti passano vicine, ti affiancano, si pongono davanti ma si fermano ad un palmo da te... Avviene però che alcuni di loro non hanno il timore di conoscerti, non trovano ostacoli e ti attraversano... nel loro passaggio ti lasciano nell'interno una parte di sé che non te li farà più dimenticare... sono i veri amici!... Quelli che ti amano incondizionatamente! 

    July 16

    Due sms e una giornata migliore

    Oggi pensavo che doveva essere una di quelle solite giornate morte; quelle solite giornate firmate dal mio risveglio mattutino, caffè, stereo da sottofondo, doccia e lavoro; ma invece tutto sembra essersi rivoluzionato.

    Mi sveglio, accendo il telefono che durante la notte si era scaricato e dopo qualche minuto: “bibip, bibip”… mi sono arrivati due messaggi.

    Con molta disinvoltura incomincio a leggerli. Parole toccanti, parole dolcissime e commuoventi al quale anche la persona più dura di cuore sarebbe scoppiata a  piangere dalla commozione.

    Leggo le prime due parole, mi siedo e con me stesso resto a leggere e a rileggere quei messaggi. Impossibile non poter piangere davanti a quei messaggi dolcissimi, impossibile non tenerne conto ed è altrettanto impossibile non salvarli tra gli archivi.

    “…avrei voluto dirtele di persona queste parole…”; solo leggere questa frase mi ha gioito la giornata.

    Sin da piccolo avevo desiderato avere un fratellone come lui, una dolce persona che mi abbraccia e che mi renda partecipe della vita che gli gira attorno. Con lui mi trovo bene, abbiamo un ottimo feeling, ritroviamo ambizioni e pareri comuni, come dire… ci troviamo bene nell’amicizia!.

    A volte penso a come è piccolo il mondo, a come ho sempre desiderato avere un amico così; ho sempre pensato che una cosa del genere sarebbe sempre stata frutto dei miei sogni e dei miei pensieri, un po’ come il desiderio di avere una famiglia unita; ma a quanto pare la famiglia unità continuerà a  essere frutto dei miei pensieri ma quello di avere un nuovo amico fratellone non sarà più frutto di pensieri ma solo realtà.

    Mai nessuno sino ad ora mi ha telefonato per sapere come stavo e tanto meno mi ha mandato messaggi per ringraziarmi… nessuno, neanche il mio amico migliore, ma adesso sembra tutto realizzarsi.

    Ogni volta che devo andare a lavoro mi sento anticipatamente realizzato in quanto vedo lavorare lui, vedo lui motivato a raggiungere i suoi obiettivi, motivato in qualsiasi cosa che fa e io, vedendo lui mi carico ed incomincio la giornata alla perfezione. È bellissimo andare a lavoro e come primis salire in cucina e salutare tutti i colleghi, ma in particolar modo è ancora più piacevole salutare Luca e augurargli buon lavoro!

     

    Sono un ragazzo che ancora forse deve crescere, un ragazzo che punta ad ammirare i suoi ideali, un ragazzo che ancora non accetta la vita per come si presenta, un classico ragazzo che ama stare con gli amici. Forse non avrò capito come gira il mondo, da che verso gira e per quanto tempo, ancora non avrò risposto a tutti i perché?!, per come?!, per quale motivo?! e i come?! della vita; ma di quel che sono certo, di quel che sono sicuro e che da oggi posso contare su un nuovo amico.

    Spesso mi sentivo solo e continuavo a rompere le scatole al mio amicone d’infanzia o al mio blog, ma dati gli ultimi giorni forse mi sono reso conto che la sua pazienza e giunta al traguardo o forse ho sbagliato io qualcosa dall’inizio.

    L’ho sempre detto, non amo le feste, non amo gli elogi… ma quel che mi basta è sentirmi vivo e partecipe della vita collettiva!

     

    Vivo per l’amicizia, resto del parere che l’amico è l’unica persona che non può mai tradirti se veramente ti vuole bene, è l’unica persona che i porge la spalla nel momento del bisogno, è l’unica persona che si sveglia la notte per aiutarti se sei in pericolo.

     

    Chi è l’amico? Spesso è questa la domanda che molte persone si pongono. L’amico è colui che ti ama ed è colui che ti offende senza scopo, ma, con l’unico obiettivo di non farti sbagliare più; invece la tua ragazza, la persone che falsamente ti dice “ti amo” nel giusto o nello sbagliato ti dice “bravo!”

     

    “Chi trova un amico…? … trova un tesoro!”

    Saluti affettuosi a tutti coloro che Veramente mi vogliono bene…, ma un saluto particolare ai miei due amiconi.

    July 15

    Uno chef per amico

    Ciao miei carissimi giovanotti online,

    finalmente oggi posso parlarvi col sorriso sulle labbra, un sorriso che ormai da tempo faceva fatica a sorgere. Come ben sapete ho trovato posto in qualità di segretario presso un noto hotel del mio ormai rinomato paesino collinare tarantino.

    Vi dirò che mi trovo più che bene se non fosse per qualche persona che delicatamente offende la mia professione; ma come sempre, dove ci sono le persone meno buone ci sono sempre quelle più che buone.

    Delle persone buone vi posso parlare per le lunghe del mio ormai famoso “chef de cucine”. Uno chef severo, simpatico, giocarellone, preciso, astuto, intelligente e tutti gli altri aggettivi che gli  volete aggiungere sicuramente saranno di buon auspicio e da cornice per la sua personalità.

    Un ragazzo veramente eccezionale che riesce a distinguere perfettamente e senza problemi la vita lavorativa da quella personale. Nonostante presente delle ottime doti nella preparazione delle vivande culinarie, non posso dir di meno che presenta spiccate doti nella comunicazione interpersonale.

    Bè, senza parlare in maniera arcaica e filosofica quello che vi voglio far intendere è che con lui ho istaurato un rapporto più che amichevole, un rapporto che credevo non sarebbe mai sorto dopo quello con Francesco, un rapporto che credevo “oltreoceano”.

    Inizialmente di lui mi ero fatto un’immagine severa, orgogliosa, imperturbante, ostinata e troppo precisa sul lavoro, quel tipico chef comandante, quella tipica persone che vuole il “Lei” nella comunicazione.

    Infatti; dopo il mio secondo giorno di stage formativo in azienda confidenzialmente gli chiesi una cortesia e lui con molta “galanteria” mi disse: “si certo… ma per favore dammi dell’Lei”.

    Cazzo ragazzi miei! Dopo questa… decisi di pacare tutti i rapporti con questo Essere, decisi di fargliela pagare in un certo senso; come dire!... mi sentii feriti in un certo qual modo… ma senza destare preoccupazione o rammarico risposi “mi scusi”, chiusi la porta e me ne andai zitto e con la coda tra le gambe in ufficio.

    Dopo questo avvenimento le cose si sono in un certo senso rivoluzionate, si sono evolute se così possiamo dire.

    Conoscendolo meglio e dialogando con lui mi sono accorto che è una persona eccezionale, una persona dal quale prendere consigli e sfruttare al massimo la sua esperienza adolescenziale. Essendo una persona più grande e con qualche esperienza in più sulla vita ho deciso di farne tesoro dei suoi consigli. Tutto incomincia con una serata fuori di testa, si continua con pizza e birra e ancora passeggiate con cocktails in mano e suon di musica house.

    Devo essere sincero…; mai nessuno è stato così gentile, così bravo e così eccezionalmente simpatico da farmi sentire al centro dell’attenzione ogni volta che si dove prendere una decisione; mai nessuno mi ha detto: “stasera usciamo?!”; mai nessuno mi ha prestato tanta attenzione come sta facendo lui. con lui mi sento grande, non mi sono mai sentito così apprezzato e così entusiasmato di vivere… non mi sembra neanche di essere il Danny di un mesetto fa.

    Le numerose disavventure che si sono vorticosamente precipitate sulla mia vita e sulla mia famiglia, avevano fatto di me un burattino da gioco e un camicaze da suicidio sfrenato; ma ora… adesso… finalmente so su chi contare, so con chi parlare delle mie felicità e delle mie preoccupazioni… adesso sono arrivato ad avere due amici. Non ho mai parlato con nessuno dei miei problemi, non  mi sono mai tolte le mie maschere davanti a nessuno… ma con lui trovo solo ed esclusivamente piacere nel dialogare di tutto quello che mi passa per la mente.

    Indubbiamente oltre a lui in albergo cui sono tante altre persone fantasticamente simpatiche e brave… Erika, persona stupenda e simpatica; Angela, dirigente manager; Maurizio, food&beverage manager e poi ancora; Vito, Angelisa, Francesco, Domenico, Marco, Andrea, Vincenzo, Gabriele, Daniele e tanti altri che continuano a farmi sentire parte integrante dell’azienda.

    In conclusione: un grosso grazie a tutti coloro che apprezzano per come sono!

    Ricorda sempre: “è il tuo amico a costruire il tuo mondo!”   

    July 12

    lettera al passato

    Anche se con doveroso ritardo postale stamani ho ricevuto la tua lettera e non ti nascondo che leggerla è stato come ritornare piccolo di dieci anni.

    Si, ci sono rimasto molto male e ancor più male mi ha fatto leggere quelle tue dolcissime e fredde parole. Non so mai nella mia vita riuscirò a  trovare l’anima gemella ma di quel che sono certo è che la prossima volta ci penserò due, tre, cinque, venti, un miliardo di volte prima di baciare sulle labbra una ragazza.

    Non è stata una favola, non è stata un’avventura da principe o principessa del mondo delle favole… è stata solo una bambinata che non commuterò mai più in vita mia.

    Lo sai quel è il mio debole? Il mio debole è quello di affezionarmi subito alle persone e la cosa che mi fa più rabbia è che per te ho versato delle stupidissime lacrime; ma non solo… queste lacrime le ho versate davanti al mio amico migliore. Non è mai successo che io piangessi e scaraventassi pugni sul letto per una ragazza, ma per te lo fatto.

    Adesso mi sono letteralmente stancato, tutto il desiderio che provavo per te è tramontato di colpo… un po’ come il Titanic che è affondato all’improvviso, le mie passioni i sono frante in tanti pezzettini che forse mai nessuno riuscirà a raccoglierli tutti. Dopo tutto quello che mi hai fatto, dopo tutto quello che io ho provato per te, dopo le innumerevoli volte che io0 ti ho chiesto l’amore; oggi vieni e mi dici “meriti qualcuno di migliore”.

    Ma stiamo scherzando? Ma stiamo giocando? Ci troviamo nel mondo delle favole?... secondo me no?! Simo grandi e maturi, capaci di valutare le situazioni e altrettanto capaci di governarle. È vero, all’amore non si comanda ma ricorda: “siamo noi che decidiamo il nostro futuro e siamo noi che lo distruggiamo!”

     

    Dopo tutto questo posso solo dirti che non ti proporrò più per una quarta volta l’amore, questo errore non lo farò più e ricorda anche quest’altra cosa: “chi è colpevole dei suoi errori sia vittima anche delle conseguenze e che non scagli la colpa alla prima persona che si trovi a fianco”

    Poche parole a buon intenditore!

     

    Tuo amico, Danny