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    September 23

    Un saluto allo staff

    HTL Sala Ricevimenti Villa Maria, 23 settembre 2007

     

     

    Senza

     ombra di dubbio, questa sicuramente non è una lettera di addio ma solo una lettera di vive gratitudini rivolte all’intera azienda ma soprattutto rivolte a tutto lo staff che nell’arco di questa mia piccola carriera mi è stato sempre  vicino sia dal punto di vista lavorativo e sia familiare.

    Non mi è capitato spesso di affiancare dirigenti e persone eccezionali come è successo in questo trimestre, ed è per questo motivo che stamani mi sento così motivato nel redigere questa lettera di fine rapporto.

    Avete contribuito nel maturare la mia professione e la mia capacità discorsive interpersonali con la clientela, avete contribuito nel maturare il mio approccio con la vita di tutti i giorni e forse senza neanche accorgervene avete contribuito a rendermi piacevole la vita di tutti i giorni facendomi partecipe del mondo aziendale.

    Sin da piccolo ho sempre sognato di lavorare all’interno di questa azienda; passavo con la macchina davanti a quella ormai vecchia scritta di “Villa Maria” e sognavo quanto fosse bello poter lavorare come receptionist al front office.

    Un sogno che finalmente sono riuscito a coronare, un sogno che spero un domani possa realmente ed essenzialmente concretizzarsi diventando un vero receptionist della ormai famigerata “Hotel Sala Ricevimenti Villa Maria”

    Avete contribuito a rendermi partecipe e responsabile anche delle più piccole cose, come ad esempio facendomi redigere i menu dei ricevimenti, facendomi compilare la smorfia; che su dieci nomi cinque ne uscivano errati, facendomi compilare il modello ISTAT C/59, le schede di notifiche, il registro arrivi e partenze e come poter dimenticare quando Angela per la prima volta mi ha reso partecipe della sua contabilità amministrativa facendomi registrare le fatture fiscale dei fornitori. Insomma; un trimestre non poco indifferente.

    Tra le tante cose belle, senza ombra di dubbio non posso assolutamente trascurare la grande compagnia di Maurizio, persona altamente stimata dal sottoscritto dal punto di vista lavorativo; Angela, donna forte, intraprendente e con un alto valore manageriale; Erika, donna intraprendente, simpatica e dolcissima; Roberto, Francesco S. e Mancini, il mitico “Passero”, e le stupende cameriere Concetta, Mariangela, Simona, Stefania che con la loro dolce simpatia mi hanno fatto sentire veramente in famiglia.

    Come in ogni posto di lavoro non potevano venir meno i litigi con i dipendenti; ma con la mia tenacia mi sono sempre fatto strada, reputando che il tutto non potesse essere altro che stupida invidia. All’interno del cerchio delle gratitudine si aggiungono indubbiamente anche i Sigg. Vincenzo C., Gabriele, Daniele, Marco, Andrea, Emanuele, Vito, Alfredo e ancora tanti e tanti altri che non basterebbe sicuramente un foglio multimediale per elencarli tutti.

    Comunque ringrazio in particolar modo Angela Conserva e con la sua grande professionalità è stata capace di farmi apprendere numerose nozioni del mondo alberghiero ma soprattutto della gestione aziendale. Indubbiamente, e su questo non ci piove; un grande grazie al simpaticissimo Vincenzo Russo che con la sua “saggezza” ha contribuito ad aprirmi gli occhi.

    Senza offesa per nessuno, aprirei un capitolo a parte per lo chef degli chef, Luca.

    Mi sono trovato bene con lui come d'altronde con tutti voi, ma forse la maggior parte della mie ore del tempo libero le ho trascorse in sua compagnia; ancora un grazie immenso.

    Senza troppe sdolcinerie e frasi retoriche, vorrei concludere questa tristissima lettera con un dolce e grande arrivederci e ancora a grandissimo grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato.

    Sicuramente ci vedremo di nuovo, sennò subito sicuramente all’inaugurazione dell’ “Hotel Villa Maria 5stelle”.

    Un simpatico saluto, Danny.

     

    Danny Giuffrida 

    September 13

    La mia dedica...

    L’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere,

    perché dà ricchezza,

    emozioni, complicità

    e perché è assolutamente gratuita.

     

    Ad un tratto ci si vede,

    ci si sceglie, si costruisce una sorta di intimità;

    si può camminare accanto e crescere insieme

    pur percorrendo strade differenti,

    pur essendo distanti centinaia di chilometri.

     

    L’amicizia è gratuita…

    e chi costruisce il tuo mondo è solo lui…

    … il tuo vero amico!

     

    14/9/2007

    Giuffrida Danny 

    September 06

    Il sogno con la mia cameriera

    Non immaginate neanche che cosa ho passato stanotte, che cosa ho dovuto affrontare per potermi addormentare serenamente.

    Miei carissimi amici, di lacrime nella mia vita ne ho versate abbastanza ma mai come questa notte… però, peccato che tutto era solo un sogno.

    Un sogno che sembrava molto realistico, uno di quei sogni che vuoi affezionatamente stringere tra le tue mani e far di tutto affinché esso non svanisca mai.

    Ho sognato lei, la mia dolce cameriera… quella dei miei desideri.

    Ho sognato che stavamo camminando una via sperduta, una di quelle vie che non esistono neanche nel paese di Alice;… dunque stavamo camminando e lei con molta scioltezza mi abbraccia lungo la via e io timido tendo ad abbracciare anche lei. Un’immagine che tutt’ora mi si presenta davanti agli occhi, un’immagine che non voglio cancellare per alcun motivo.

    La serata continua parlando del più e del meno e poi, come di solito succede nei sogni, quando vuoi che diventi realistico ti accorgi che molte cose non combaciano; nel senso che, da un momento all’altro ci ritroviamo che lei mi stava parlando della sua vita,… io le faccio la mia dolce dichiarazione,… lei mi guarda, mi sorride, e mi bacia.

    Io colto da un controsenso vitale, colto da una dolce irrealtà visiva e sensoriale; m’immergo nel pieno del sogno e la bacio, assecondando il tutto con dolci carezze.

    Durante questo momento romantico mi accorgo che lei sottovoce, con singhiozzi piange…, le chiedo che cosa stesse succedendo o se io avessi sbagliato su qualche atteggiamento;… lei smentisce tutto e mi dice che non mi vorrebbe mai perdere.

    “io non sono fidanzata realmente è solo che se lo tradisco… lui mi uccide”, mi abbraccia ancora più forte e continua a piangere.

    Al solo tuonare di queste parole il mio cuore si frantuma in mille pezzi, ma si ricompone sentendo il suo calore oltrepassare la mia pelle. Una situazione bellissima che tutta d’un tratto svanisce con queste testuali parole: “Danny, purtroppo questo è solo un sogno, noi siamo solo compagni, ti voglio bene…”

    Ed ecco che lei si alza e scappa lunga la via, gira l’angolo ed io non posso fare nulla sennò guardare lei che si allontana ancora con le lacrime agli occhi.

    Io resto seduto sul marciapiede con due lacrime che fuori escono dai miei occhi. Non riesco a distinguere se fossero lacrime di gioia o di tristezza… ma d’una cosa sono certo; che mi ha reso molto felice.

    Non so mai se riuscirò a fidanzarmi nella mia vita, non so mai se riuscirò a dirle queste parole… ma la vita continua lo stesso…

    Un saluto grandissimo, Danny  

    La mia cameriera

    Ciao miei carissimi amici,

    oggi è un giorno un po’ così… uno di quei tanti giorni che vorresti che non finisse mai fino al compimento dei tuoi progetti. E bene si miei carissimi amici, forse ho preso una di quelle stupidissime cotte per una ragazza.

    Una ragazza stupenda che il solo sguardo mi cela il cuore, mi distrugge la mente, mi fa pietrificare dall’amore. Una ragazza molto semplice che sotto le sue vesti nasconde un’immensa femminilità e tanto amore.

    Forse dire che mi sono innamorato è una parola grossa, ma dire che volentieri farei una storia con lei forse è l’espressione più corretta. Sono troppo timido per poterle chiedere il numero di telefono; ma per quelle poche volte che mi riesco a convincere non riesco mai a trovare il momento adatto.

    Desidero prenderla e parlarle, discutere dei miei pensieri e dei miei desideri e dirle anche quanto la desidero da un punto di vista affettivo. Dopo averle parlato le avvicinerei dolcemente le labbra e poi sarà quel che sarà;… o schiaffo o bacio… però almeno mi sarò tolto quel fastidioso sassolino dalla scarpa che ormai mi tormenta da mesi.

    L’immagine più bella di lei, quella archiviata tra i miei file mentali è quando durante un matrimonio venne a lavorare con la gonna di jeans… e bene si!... altro che immagine…

    Porca miseria… ma come devo fare, come devo ad avere almeno un istante con lei, quel solo istante per farle capire i desideri che io provo per lei.

    E vabbè… forse non ci riuscirò mai a parlarle, non riuscirò mai a poterla baciare; ma di una cosa sono felice; e sapete qual è?... è quella di averla potuta incontrare sul mio dolce cammino.

    Lei è troppo dolce, è troppo bella per poterla desiderare sino a tal punto; forse non la potrò mai meritare, ma rimarrà per sempre tra i miei dolcissimi pensieri.

    Adesso non ho più nulla da scrivere, vorrei solo avere lei adesso qui di fronte a me e poterle dire queste parole.

    Spero di riuscirci un domani… me lo auguro di tutto cuore!

    Un bacione a tutti voi e a tutti quelli che mi sostengono!

    Abbracci, Danny